La Cittadinanza è pregata di prendere visione accurata di quanto segue.

_____________________________________________________________________________________________________

 

SI COMUNICA L'ADOZIONE DEI SEGUENTI PROVVEDIMENTI

 

  • Ordinanza Sindacale n. 8 del 14.04.2020 con cui è stato stabilito fino al 3 maggio 2020 il divieto di utilizzo di impianti e attrezzature ludico-sportivi di proprietà privata a uso collettivo (es. aree gioco e piscine all'interno di condomini, residence e simili).

 

  • Ordinanza Sindacale n. 10 del 14.04.2020 con cui è stata disposta fino al 3 maggio 2020 la chiusura del parco pubblico "Berrini", del parco di via Donizetti e del cimitero di via Varese.

 

  • Proroga fino al 3 maggio 2020 dell'Ordinanza del Presidente della Provincia di Varese n. 161 del 20.03.2020 con cui sono state chiuse le piste ciclabili sul territorio provinciale.

 

_____________________________________________________________________________________________________

 

DPCM 10 APRILE 2020

Si allega il DPCM 10 aprile 2020 con cui il Governo ha prorogato le prescrizioni restrittive in relazione all'emergenza COVD-19 fino al 3 maggio 2020

 

_____________________________________________________________________________________________________

 

ORDINANZA SINDACALE N. 7 DEL 02.04.2020

Il Sindaco di Ternate ha prorogato la chiusura del parco "Berrini", del parco di via Donizetti e del Cimitero di via Varese fino al 13 aprile 2020 compreso.

 

_____________________________________________________________________________________________________

MORATORIA PRESTITI BANCARI PER PMI, PARTITE IVA, DITTE INDIVIDUALI

L'art.56 del DL Cura Italia consente di ricorrere a una moratoria per far fronte alle difficoltà connesse all’epidemia di Coronavirus

Fac-simile Richiesta moratoria

Il decreto legge ‘Cura Italia’ prevede una moratoria per le micro (le cc.dd. partite IVA)piccole e medie imprese (PMI), i professionisti e le ditte individuali, i quali beneficiano complessivamente di una moratoria su un volume complessivo di prestiti stimato in circa 220 miliardi di euro.

Nello specifico, saranno congelate fino al 30 settembre 2020 compreso linee di credito in conto corrente, finanziamenti per anticipi su titoli di credito, scadenze di prestiti a breve e rate di prestiti e canoni in scadenza

SCARICA SUBITO IL MODULO DA INVIARE ALLA BANCA CON TUTTI I DETTAGLI

Chi può beneficiarne

Le micro, piccole e medie imprese (PMI), operanti in Italia, appartenenti a tutti i settori. Secondo la definizione della Commissione europea, sono PMI le imprese con meno di 250 dipendenti e con fatturato inferiore a 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro. Come già anticipato il 17 marzo scorso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze sono ricomprese tra le imprese anche i lavoratori autonomi titolari di partita IVA.

Moratoria PMI e professionisti: cosa sono

Le misure hanno per oggetto:

  • la possibilità di utilizzare la parte non utilizzata delle aperture a revoca e dei prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 29 febbraio 2020 o quelli alla data del 17 marzo, se superiori. Gli importi accordati dalla banca o dall’intermediario finanziario non possono revocati, neanche in parte fino al 30 settembre 2020;
  • la proroga alle medesime condizioni fino al 30 settembre 2020 dei prestiti non rateali con scadenza prima del 30 settembre 2020;settembre 2020 del pagamento delle rate o dei canoni di leasing in scadenza prima del 30 settembre 2020, per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie. È facoltà dell’impresa/professionista chiedere la sospensione dell’intera rata o dell’intero canone o solo della quota capitale.;
  • il periodo di sospensione comprende la rata in scadenza il 30 settembre 2020, vale a dire che la rata in scadenza il 30 settembre non deve essere pagata.

I requisiti

  • l’impresa/professionista, al momento dell’inoltro della comunicazione, deve essere in bonis, vale a dire che non ha posizioni debitorie classificate come esposizioni deteriorate, ripartite nelle categorie sofferenze, inadempienze probabili, esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate. In particolare, non deve avere rate scadute (ossia non pagate o pagate solo parzialmente) da più di 90 giorni;
  • può ricorrere alle moratorie anche l’impresa/professionista/autonomo a partita IVA che comunque è in bonis anche se ha già ottenuto misure di sospensione o ristrutturazione dello stesso finanziamento nell’arco dei 24 mesi precedenti.

Modalità e soggetti a cui inviare la comunicazione

  • tutte le banche, intermediari finanziari vigilati e altri soggetti abilitati alla concessione del credito in Italia devono accettare le comunicazioni di moratoria (disponibile un FAC-SIMILE in allegato), in caso di rispetto dei requisiti previsti dal “Cura Italia”;
  • le comunicazioni possono essere presentate dalle imprese/professionisti a partire dal dal 17 marzo 2020;
  • la comunicazione può essere inviata da parte dell’impresa anche via PEC, ovvero attraverso altri meccanismi che consentano di tenere traccia della comunicazione con data certa;
  • è opportuno che l’impresa comunque contatti la banca o l’intermediario finanziario per valutare le opzioni migliori, tenuto conto che nel Decreto legge “Cura Italia” sono previste anche altre importanti misure a favore delle imprese, ad esempio quelle che prevedono l’intervento del Fondo di garanzia PMI. Le banche possono inoltre offrire ulteriori forme di moratoria, ad esempio quelle previste dall’apposito accordo tra l’Abi e le rappresentanze di impresa, ampliato e rafforzato il 6 marzo scorso;
  • nella comunicazione l’impresa deve tra l’altro autodichiarare:
    • il finanziamento per il quale si presenta la comunicazione di moratoria;
    • di aver subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza della diffusione dell’epidemia da COVID-19”;
    • di soddisfare i requisiti per la qualifica di microimpresa, piccola o media impresa;
    • di essere consapevole delle conseguenze civili e penali in caso di dichiarazioni mendaci ai sensi dell’art. 47 dpr 445/2000.

Elementi accessori del contratto: cosa sono

  • per elementi accessori si intendono tutti i contratti connessi al contratto di finanziamentotra questi, in particolare, garanzie e assicurazione; questi contratti sono prorogati senza formalità, automaticamente, alle condizioni del contratto originario;
  • anche per le aperture di credito a revoca e per i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti, permangono inalterati gli elementi accessori al contratto di finanziamento senza alcuna formalità.

 

_____________________________________________________________________________________________________

 

PAGAMENTO PENSIONI

Quanto segue è stato comunicato da Poste Italiane SpA in merito al pagamento delle pensioni:

Gentilissimo Sindaco,
facendo seguito alle comunicazioni inoltrate nel corso degli ultimi giorni si conferma che nel Comune di TERNATE il piano dedicato di Poste per il pagamento nel corrente mese delle pensioni del mese di aprile a partire dal 26 marzo prevede l’apertura come di seguito dettagliata:
L'Ufficio Postale sito in PIAZZA LIBERTA' 19 rispetterà le seguenti aperture: 27, 30 marzo e 1 aprile dalle 8.20 alle 13.35

Poste italiane adotterà misure di programmazione dell'accesso agli sportelli dei soggetti titolari del diritto alla riscossione delle prestazioni suddette idonee a favorire il rispetto delle misure di contenimento della diffusione del virus COVID-19, consentendo l’accesso anche nell'arco dei giorni lavorativi precedenti al mese di competenza delle prestazioni medesime.
In particolare, il calendario relativo alle pensioni del mese di aprile è il seguente:

Su 3 giorni:
I cognomi: dalla A alla D giorno 1
dalla E alla O giorno 2
dalla P alla Z giorno 3


La lista degli Uffici Postali abilitati al pagamento delle pensioni e le relative informazioni sulle giornate di apertura saranno disponibili anche sul sito aziendale www.poste.it e al numero verde 800003322. Coloro che non possono evitare di ritirare la pensione in contanti dovranno pertanto presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista precisando che sarà possibili ritirare la pensione anche in un Ufficio postale diverso rispetto a quello di radicamento. Si fa, inoltre, presente che le pensioni verranno accreditate sin dal primo giorno per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti da oltre 7.000 ATM Postamat, senza bisogno di recarsi allo sportello. Nell’attuale emergenza sanitaria, le suddette modalità di erogazione hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane. Siamo a ribadirLe pertanto che ciascun cliente è invitato ad entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili. Confidando nuovamente nella Vostra comprensione e nella Vostra preziosa collaborazione in questa fase emergenziale, l’occasione è gradita per porgere distinti saluti.

Poste Italiane

 

_____________________________________________________________________________________________________

 

VADEMECUM ANTI TRUFFA E FAKE

Senior Italia FederAnziani ha realizzato un Vademecum di 20 semplici regole per salvaguardare gli Over 65 ai tempi del Coronavirus, che però è valido per tutta la cittadinanza

Senior Italia FederAnziani ha realizzato un interessante Vademecum rivolto alla popolazione over 65 che fornisce in 20 punti consigli su come comportarsi per difendersi non solo dal rischio sanitario derivante dall’infezione da nuovo coronavirus, ma anche da truffe e fake news che in questa fase di emergenza sono particolarmente pericolose per i soggetti più fragili.

Pur essendo indirizzato agli Over 65, il Vademecum può essere di assoluto interesse per tutti, giovani compresi!

Truffe e fake news

  • non aprire la porta a persone che si presentano come funzionari pubblici in­caricati di somministrare il tampone per il Coronavirus perchè nessun incaricato di ASL o di pubblica amministrazione sta effettuando operazioni di questo tipo senza preavviso;
  • attenzione anche alle finte disinfestazioni e alle mail o telefonate contenenti in­dicazioni sul covid-19, perché potrebbero essere truffe;
  • attenzione alla pubblicità che rimandano all’acquisto di rimedi vari contro il coronavirus;
  • fidarsi solo delle fonti istituzionali e fare riferimento ai siti uf­ficiali, tra cui quello del Ministero della Salute, dell’Istituto superiore di sanità, della Protezione civile, etc.


Consigli sanitari

  • non preparare disinfettanti fai da te che prevedono l’uti­lizzo di sostanze pericolose sia dal punto di vista degli ef­fetti per la salute umana che dal punto di vista dei pericoli fisici;
  • eseguire il corretto lavaggio delle mani con acqua e sapone o con i disinfettanti a base idroalcolica più volte al giorno, come raccomandato dal ministero della Salute, dall’Iss e dall’Oms;
  • evitare di toccarsi il naso, la bocca e gli occhi con le mani e ricordarsi quando si starnutisce o si tossisce di coprire naso e bocca con il gomito piegato o con un faz­zoletto di carta, gettandolo poi immediata­mente nei rifiuti. 

 

_____________________________________________________________________________________________________

 

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI: AVVISO ALL'UTENZA n. 11 - CORONAVIRUS

Si aggiorna l’elenco delle formalità che beneficiano delle proroghe previste dagli artt. 92/4°, 103/1°, 103/2°, 103/3° e 104 del decreto-legge 18/2020.

Nella colonna “Scadenza corrente” è indicata, per ogni singola formalità individuata, la fascia temporale per la quale si può beneficiare della proroga fino alla data indicata nella colonna “Nuova scadenza”.

In allegato l'avviso completo in formato PDF.

 

_____________________________________________________________________________________________________

 

DECRETO LEGGE 25 MARZO 2020, n. 19


Nella Gazzetta Ufficiale n.79 del 25 marzo è stato pubblicato il nuovo decreto-legge sul Coronavirus n.19 del 25 marzo e in vigore da oggi 26 marzo 2020, che introduce multe da 400 a tremila euro per chi aggira le misure per arginare la diffusione del Covid-19.

Queste le misure in pillole:

  • multe (sanzioni amministrative) da 400 a 3.000 euro per chi non rispetta i divieti di circolazione e le regole di contenimento (al posto di denuncia penale e sanzione di 209 euro). Non è prevista la confisca di auto, moto e veicoli;
  • stop da 5 a 30 giorni per le attività commerciali e le attività produttive che non rispettano i divieti;
  • alla scadenza dei divieti di circolazione e chiusura di scuole, bar, ristoranti, parchi e di tutte le altre attività che sono state fermate, sarà possibile adottare nuove restrizioni su specifiche parti del territorio nazionale ovvero, se occorre, sulla totalità di esso, purché abbiano una durata non superiore a 30 giorni, reiterabili e modificabili anche più volte fino al 31 luglio 2020, e con possibilità di modularne l’applicazione in aumento ovvero in diminuzione secondo l’andamento epidemiologico del virus;
  • possibilità, per i presidenti delle Regioni di emettere ordinanze più restrittive nei territori a maggiore circolazione del virus, con effetto per 7 giorni purché convalidate entro 7 giorni con decreto del presidente del consiglio dei ministri (DPCM), unica autorità in grado di disporre in via urgente e temporanea misure che comprimono le libertà costituzionali;
  • lo stesso vale per le ordinanze dei sindaci rispetto al presidente della regione o al presidente del consiglio dei ministri che deve confermarle entro 7 giorni con decreto.

 

_____________________________________________________________________________________________________

 

ORDINANZA DEL SINDACO N. 6 DEL 24.03.2020

Il Sindaco ha disposto la chiusura del Parco Berrini, del Parco di via Donizetti e del Cimitero di via Varese fino al giorno 3 aprile 2020 compreso.

 

_____________________________________________________________________________________________________

 

CIRCOLARE PREFETTURA DI VARESE: nuove misure sulle attività produttive industriali e commerciali - COMUNICAZIONI UFFICIALI

 

Il DPCM 22.03.2020, nel disporre nuove misure sulle attività produttive industriali e commerciali, prevede, altresì, le comunicazioni relative alla prosecuzione della attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere nei settori di cui all'allegato 1 del medesimo DPCM, dei settori di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla legge n. 146/1990.

Al riguardo, si informa che tali comunicazioni dovranno essere inviate alla casella di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. dal legale rappresentante dell'azienda interessata, indicando nell'oggetto "DPCM 22 marzo 2020 - Comunicazione attività", complete delle seguenti informazioni:

  • sede dello stabilimento;
  • tipologia di attività;
  • imprese e amministrazioni beneficiarie dei prodotti e dei servizi attinenti alle attività consentite.

Analoga comunicazione dovrà essere presentata anche dai legali rappresentanti degli impianti a ciclo produttivo continuo presenti in provincia, indicando il grave pregiudizio o il pericolo di incidenti derivanti dall'interruzione dell'attività.

Richiesta di autorizzazione allo svolgimento dell'attività dovrà essere presentata, invece, dai legali rappresentanti delle attività dell'industria dell'aerospazio e della difesa, nonché dalle altre attività aventi rilevanza strategica nazionale.

La Prefettura di Varese è competente solo per le attività produttive ubicate sul territorio della Provincia di Varese.

Per le attività già espressamente autorizzate dall'art. 1, lett. a), del DPCM non è necessario compiere nessun adempimento formale.

 

_____________________________________________________________________________________________________

 

APP COMUNALE MYCITY

Allerta sanitaria sul Covid-19

L’Amministrazione comunale di Ternate, grazie all'omaggio dell’Azienda GaspariLab, spin-off tecnologico del Gruppo Gaspari e già fornitrice di modulistica online e servizi di postalizzazione, ha deciso di attivare una App istituzionale in grado di diffondere informazioni in tempo reale direttamente a tutta la cittadinanza, garantendone l’ufficialità.

Grazie alla nuova App il Comune potrà rispondere e interagire con i cittadini con velocità e funzionalità, che in un momento di particolare emergenza, come quello che stiamo vivendo in questo momento, sono fondamentali per la gestione delle normali attività quotidiane.

La App è scaricabile gratuitamente sia da Apple Store sia da Play Store cercando “MyCity”. Una volta che la App è avviata, scegliete la Regione, la Provincia e poi il Comune.

https://play.google.com/store/apps/details?id=it.gasparilab.mycity 
https://apps.apple.com/it/app/mycity-app/id1436706048 

 

 

_____________________________________________________________________________________________________

 

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 22.03.2020

ART. 1
(Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale)

1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, sull’intero territorio nazionale sono adottate le seguenti misure:

  • a) sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1 e salvo quanto di seguito disposto. Le attività professionali non sono sospese e restano ferme le previsioni di cui all’articolo 1, punto 7, decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020. Per le pubbliche amministrazioni resta fermo quanto previsto dall’articolo 87 del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18. Resta fermo, per le attività commerciali, quanto disposto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020 e dall’ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020. L’elenco dei codici di cui all’allegato 1 può essere modificato con decreto del Ministro dello sviluppo economico, sentito il Ministro dell’economia e delle finanze; 
  • b) è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; conseguentemente all’articolo 1, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 le parole “. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza” sono soppresse;
  • c) le attività produttive che sarebbero sospese ai sensi della lettera a) possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile;
  • d) restano sempre consentite anche le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 1, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla lettera e), previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, nella quale sono indicate specificamente le imprese e le amministrazioni beneficiarie dei prodotti e servizi attinenti alle attività consentite; il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività, essa è legittimamente esercitata sulla base della comunicazione resa;
  • e) sono comunque consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonché servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146. Resta tuttavia ferma la sospensione del servizio di apertura al pubblico di musei e altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice beni culturali, nonché dei servizi che riguardano l’istruzione ove non erogati a distanza o in modalità da remoto nei limiti attualmente consentiti;
  • f) è sempre consentita l’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari. Resta altresì consentita ogni attività comunque funzionale a fronteggiare l’emergenza;
  • g) sono consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo di incidenti. Il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività, essa è legittimamente esercitata sulla base della dichiarazione resa. In ogni caso, non è soggetta a comunicazione l’attività dei predetti impianti finalizzata a garantire l'erogazione di un servizio pubblico essenziale;
  • h) sono consentite le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale, previa autorizzazione del Prefetto della provincia ove sono ubicate le attività produttive.

2. Il Prefetto informa delle comunicazioni ricevute e dei provvedimenti emessi il Presidente della regione o della Provincia autonoma, il Ministro dell’interno, il Ministro dello sviluppo economico, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le forze di polizia.

3. Le imprese le cui attività non sono sospese rispettano i contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 14 marzo 2020 fra il Governo e le parti sociali.

4. Le imprese le cui attività sono sospese per effetto del presente decreto completano le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza.

Art. 2.
(Disposizioni finali)

1. Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data del 23 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020. Le stesse si applicano, cumulativamente a quelle di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020 nonché a quelle previste dall’ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020 i cui termini di efficacia, già fissati al 25 marzo 2020, sono entrambi prorogati al 3 aprile 2020.

2.  Le disposizioni del presente decreto si applicano alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione.

 

_____________________________________________________________________________________________________

 

ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE D'INTESA CON IL MINISTERO DELL'INTERNO DEL 22.03.2020

Art. 1

Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale 1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, e' fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

 

Art. 2

Disposizioni finali 1. Le disposizioni della presente ordinanza producono effetto dalla data del 22 marzo 2020 e sono efficaci fino all'entrata in vigore di un nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di cui all'art. 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6.

 

_____________________________________________________________________________________________________

 

ORDINANZA N. 514 DEL 21.03.2020

Con ordinanza n. 514 del 21.03.2020 il Presidente di Regione Lombardia ha disposto quanto segue:

 

  1. È vietato ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dal territorio regionale, nonché all’interno del medesimo territorio, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio o residenza. Non è consentito lo spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.
  2. Sono vietati gli assembramenti di più di 2 persone nei luoghi pubblici. Deve comunque essere garantita la distanza di sicurezza dalle altre persone. La polizia e altri organi di esecuzione autorizzati provvedono a far rispettare tale disposizione nello spazio pubblico. Ai contravventori sarà comminata una sanzione amministrativa di euro 5.000,00.
  3. Ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fatto obbligo di rimanere presso la propria residenza o domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante. Le strutture sanitarie attuano un monitoraggio clinico degli operatori sanitari con rilevazione della temperatura corporea prima dell’inizio del turno di lavoro, e il rilievo del rialzo della temperatura oltre i 37,3 °C comporta l’effettuazione del tampone nasofaringeo per ricerca di SARS-CoV-2 e l’allontanamento dal luogo di lavoro con sospensione dell’attività lavorativa.
  4. Divieto assoluto di mobilità dal proprio domicilio o residenza per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus.
  5. Sospensione presso le rispettive sedi e uffici decentrati dell’attività delle amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2 del d.lgs 165/2001 nonché dei soggetti privati preposti all'esercizio di attività amministrative di cui all’art. 1 della legge 241/1990, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità, nell’ambito di quelli previsti dalla legge 146/1990, secondo le modalità ed i limiti indicati con specifico provvedimento del Presidente della Giunta regionale, sentito il Prefetto territorialmente competente.
  6. Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività. Sono altresì sospesi tutti i mercati settimanali scoperti cittadini, sia per il settore merceologico alimentare che non alimentare. Sono chiusi i distributori automatici cosiddetti “h24” che distribuiscono bevande e alimenti confezionati. Sono bloccate le slot machine e gli altri apparecchi di cui all’art. 110 del T.U.L.P.S. di cui al R.D. 18 giugno 1931 n. 773 e disattivati monitor e televisori da parte degli esercenti al fine di impedire la permanenza degli avventori per motivi di gioco all’interno dei locali. Restano aperte le edicole, le farmacie, le parafarmacie e, limitatamente alla rivendita di generi di monopoli e di valori bollati, i tabaccai. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro ed è fatto obbligo di limitare l’accesso all’interno dei locali ad un solo componente del nucleo familiare, salvo comprovati motivi di assistenza ad altre persone. Si raccomanda di provvedere alla rilevazione sistematica della temperatura corporea anche ai clienti presso i supermercati e le farmacie, oltre che ai dipendenti dei luoghi di lavoro, se aperti, e a tutti coloro che vengono intercettati dall’azione di verifica del rispetto dei divieti dalle Forze dell’Ordine e dalla Polizia Locale. A seguito del rilievo di temperatura corporea uguale o superiore a 37,5 °C si rimanda a quanto disposto dai punti 3) e 4).
  7. Sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell’allegato 2. Sono altresì sospese le attività artigianali di servizio ad eccezione dei servizi di pubblica utilità o indifferibili e di quelli necessari al funzionamento delle unità produttive rimaste in attività.
  8. Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi. per quanto concerne i servizi bancari, finanziari e assicurativi si devono utilizzare modalità di lavoro che favoriscano la prenotazione con appuntamenti a favore dell’utenza, in modo da evitare assembramenti. Restano altresì garantite le attività di gestione rifiuti, di cui all’art. 183 comma 1 lettera n) del dlgs. 152/06, relative a raccolta, trasporto, recupero e smaltimento di tutte le tipologie di rifiuti, sia urbani che speciali, compresi il controllo di tali operazioni e gli interventi successivi alla chiusura dei siti di smaltimento, nonché le operazioni effettuate in qualità di commerciante o intermediario in quanto costituisce attività di pubblico interesse ai sensi dell’art. 177, comma 2 del D.lgs. medesimo.
  9. Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie); sono consentiti i servizi di mensa e del catering continuativo su base contrattuale, i servizi resi nell’ambito di strutture pubbliche e private, istituti penitenziari, strutture sanitarie e sociosanitarie e di sostegno alle fasce fragili della popolazione. Devono essere in ogni caso rispettate le misure previste dall’accordo GovernoParti Sociali del 14.03.2020. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e di protezione personale sia per l’attività di confezionamento che di trasporto. Sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

10.In ordine alle attività produttive si raccomanda che:

  1. sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
  2. siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
  3. siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
  4. si assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
  5. siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali.

11.Sono chiuse le attività degli studi professionali salvo quelle relative ai servizi indifferibili ed urgenti o sottoposti a termini di scadenza.

12.Per le sole attività produttive si raccomanda altresì che siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e contingentato l’accesso agli spazi comuni.

13.In relazione a quanto disposto nell’ambito dei precedenti punti commi 10 e 11 si favoriscono, limitatamente alle attività produttive, intese tra organizzazioni datoriali e sindacali.

14.Per tutte le attività si invita al massimo utilizzo delle modalità di lavoro agile.

15.È disposto il fermo delle attività nei cantieri, previa concessione del termine per la messa in sicurezza, fatti salvi quelli relativi alla realizzazione e manutenzione di strutture sanitarie e di protezione civile, alla manutenzione della rete stradale, autostradale, ferroviaria, del trasporto pubblico locale, nonché quelli relativi alla realizzazione, manutenzione e funzionamento degli altri servizi essenziali o per motivi di urgenza o sicurezza.

16.Sono chiuse tutte le strutture ricettive comunque denominate e sospesa l’accoglienza degli ospiti dall’entrata in vigore del presente provvedimento. Per gli ospiti già presenti nella struttura in tale momento l’ospitalità non può protrarsi oltre le 72 ore successive all’entrata in vigore del presente provvedimento. La presente disciplina si applica anche ai residence, agli alloggi agrituristici e alle locazioni brevi per finalità turistiche. È fatta salva l’individuazione delle strutture che possono permanere in servizio per esigenze collegate alla gestione dell’emergenza (pernottamento di medici, isolamento di pazienti, ecc.) ivi compreso il regolare esercizio dei servizi essenziali.

17.È vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco ed ai giardini pubblici. Non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; Sono altresì vietati lo sport e le attività motorie svolte all’aperto, anche singolarmente, se non nei pressi delle proprie abitazioni. Nel caso di uscita con l'animale di compagnia per le sue necessità fisiologiche, la persona è obbligata a rimanere nelle immediate vicinanze della residenza o domicilio e comunque a distanza non superiore a 200 metri, con obbligo di documentazione agli organi di controllo del luogo di residenza o domicilio.

18.Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina in luoghi pubblici o privati. Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti d’interesse nazionale dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali o internazionali; resta consentito esclusivamente lo svolgimento degli eventi e delle competizioni sportive organizzati da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano.

19.Sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici.

20.Sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei LEA), centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.

21.Sono chiusi i musei e gli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’art. 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.

22.Sono aperti i luoghi di culto e sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri. L’accesso ai luoghi di culto è consentito in forma contingentata e nel rispetto delle misure necessarie a garantire la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

23.Sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, nonché i corsi professionali e le attività formative svolte da altri enti pubblici, anche territoriali e locali e da soggetti privati, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza ad esclusione dei corsi per i medici in formazione specialistica e dei corsi di formazione specifica in medicina generale, nonché delle attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie. Al fine di mantenere il distanziamento sociale, è da escludersi qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa. Sono sospese le riunioni degli organi collegiali in presenza. Gli enti gestori provvedono ad assicurare la pulizia degli ambienti e gli adempimenti amministrativi e contabili concernenti i servizi educativi per l’infanzia richiamati, non facenti parte di circoli didattici o istituti comprensivi.

24.Sono sospese le procedure concorsuali pubbliche e private ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati è effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica; sono inoltre esclusi dalla sospensione i concorsi per il personale sanitario, ivi compresi gli esami di Stato e di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo, e quelli per il personale della protezione civile, i quali devono svolgersi preferibilmente con modalità a distanza o, in caso contrario, garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro .

25.Sono sospesi gli esami di idoneità di cui all’articolo 121 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, da espletarsi presso gli uffici periferici della motorizzazione civile aventi sede nei territori di cui al presente articolo. Con apposito provvedimento dirigenziale è disposta, in favore dei candidati che non hanno potuto sostenere le prove d’esame in ragione della sospensione, la proroga dei termini previsti dagli articoli 121 e 122 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.

26.Sono sospesi i congedi ordinari del personale sanitario e tecnico, nonché del personale le cui attività siano necessarie a gestire le attività richieste dalle unità di crisi costituite a livello regionale.

27.Sono adottate, in tutti i casi possibili, nello svolgimento di riunioni, modalità di collegamento da remoto con particolare riferimento a strutture sanitarie e sociosanitarie, servizi di pubblica utilità e coordinamenti attivati nell’ambito dell’emergenza COVID-19, comunque garantendo il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro ed evitando assembramenti.

Le disposizioni di cui alla presente ordinanza producono effetto dal 22/03/2020 fino al 15/04/2020.

Ciascuno per propria competenza è tenuto all’applicazione della presente ordinanza.

 

_____________________________________________________________________________________________________

 

#TICOMBATTO.COVID

SERVIZIO DI CONSULENZA PSICOLOGICA GRATUITA

 

Si segnala che presso i Comuni di Ternate, Mercallo, Comabbio e Varano Borghi è stato attivato un servizio di consulenza gratuita per tutti coloro che si trovino in difficoltà psicologica dovuta all'emergenza Coronavirus COVID-19.

Per contattare il servizio è necessario inviare una mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. fornendo il proprio Nome, Cognome, Comune di Residenza, recapito telefonico e una breve spiegazione dei motivi che hanno indotto a contattare lo sportello. Nelle 48 ore successive verrete ricontattati per un colloquio telefonico.

In alternativa è possibile rivolgersi ai seguenti numeri di telefono:

  • Dott.ssa Maria Pia Conti   0332 942918

 

Per maggiori informazioni è possibile visionare il volantino in calce.

 

_____________________________________________________________________________________________________

 

ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE del 20.03.2020

 

Si comunica a tutta la cittadinanza che in data odierna è stata emanata dal Ministero della Salute un’ordinanza che prevede quanto segue:
Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sono adottate, sull'intero territorio nazionale, le ulteriori seguenti misure:

• è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;

• non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;

• sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all'interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;

• nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.
 
Le disposizioni della presente ordinanza producono effetto dalla data del 21 marzo 2020 e sono efficaci fino al 25 marzo 2020.
 
 

_____________________________________________________________________________________________________

 

Ordinanza n. 161 del 20.03.2020 del Presidente della Provincia di Varese 

 

Disposta la chiusura della Pista Ciclabile che transita sul territorio di Ternate.

 

N.B. la Provincia di Varese ha comunicato via telefono che il Comune di Ternate si intende ricompreso tra quelli interessati dalla chiusura della Pista, ancorché - per mero errore materiale - non compaia nell'elenco.

 

_____________________________________________________________________________________________________

 

Comunicazioni per conto di POSTE ITALIANE S.P.A.


“Poste Italiane S.p.a” ha comunicato che nelle prossime giornate, lo sportello di TERNATE potrebbe subire riduzioni di orario o chiusura in alcuni giorni dettate dalle disposizioni sanitarie in riferimento all’emergenza COVID-19.
Si rammenta inoltre che:
- Per quanto concerne il ritiro di raccomandate e assicurate, Poste Italiane ricorda che i termini di giacenza saranno di 60 giorni e non più di 30 giorni;
- A.R.E.R.A. (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) con deliberazione n.60/2020 ha prorogato tutte le eventuali procedure di sospensione per morosità delle forniture di energia elettrica, gas e acqua - di famiglie e piccole imprese - dal 10 marzo scorso e fino al 3 aprile 2020, salvo ulteriori decisioni.


Eventuali nuove indicazioni in merito, saranno tempestivamente comunicate.

Ternate (VA), lì 20.03.2020.

IL SINDACO
Lorenzo Baratelli

 

_____________________________________________________________________________________________________

 

Si comunica che il Sindaco ha adottato le seguenti Ordinanze:

  • Con Ordinanza del giorno 11.03.2020, n. 3, il Sindaco ha disposto la chiusura del campo da calcetto all'interno del Parco Berrini di via Roma fino al giorno 3 aprile 2020.

 

  • Con Ordinanza del giorno 17.03.2020, n. 4, il Sindaco ha disposto la chiusura dei Parchi Pubblici "Berrini" di via Roma e di via Donizetti.

 

Le Ordinanze sono state pubblicate all'Albo Pretorio online.

 

_____________________________________________________________________________________________________

 

Si segnala, inoltre, che fino al giorno 3 aprile 2020 compreso, il centro di raccolta di via Roma resterà aperto al pubblico.

Sarà consentito l’ingresso solo a numero 3 (TRE) UTENZE contemporaneamente

Si raccomanda all'utenza:

  1. Di utilizzare la struttura unicamente per le frazioni di rifiuto per cui non è attivo il servizio di raccolta porta a porta.
  2. Di separare anticipatamente presso la propria abitazione il materiale da conferire così da ridurre i tempi di permanenza presso il centro di raccolta per favorire il conferimento da parte di altri utenti.
  3. Di osservare le pratiche igienico-sanitarie e le indicazioni generali di contrasto e contenimento della diffusione del virus così come diffuse ampiamente da parte di tutti i mezzi di comunicazione.
  4. Di verificare preventivamente l’effettiva necessità di conferimento, in quanto l’apertura al pubblico del centro non esime dal dovere di comprovare alle forze dell’ordine, in caso di controllo, l’effettiva necessità dello spostamento dalla propria abitazione.

 

 ______________________________________________________________________________________________________

 

Si comunica, poi, che la Convenzione di Sesto Calende, a cui il Comune di Ternate aderisce per la raccolta differenziata dei rifiuti, ha fatto pervenire il seguente comunicato stampa:

 

EMERGENZA SANITARIA CORONAVIRUS: I CORRETTI COMPORTAMENTI DA TENERE IN MATERIA DI RACCOLTA DEI RIFIUTI


Abbiamo constatato che stanno circolando diverse interpretazioni sulla modalità di raccolta differenziata dei rifiuti in occasione della presente emergenza. Per la nostra realtà territoriale di smaltimento complessivo e per la modalità con cui si svolge il servizio, è stato valutato che la migliore soluzione è sicuramente di continuare con il modello consueto, aggiungendo tuttavia alcune specifiche attenzioni sia per gli utenti che per gli operatori.


Per gli addetti sono state attivate procedure di tutela che fanno riferimento a indicazioni specifiche degli organi competenti, mentre per i cittadini utenti sono da perseguire le azioni descritte nel comunicato seguente:


“Al fine di prevenire la potenziale diffusione del virus invitiamo TUTTI i cittadini, in questo periodo e fino a nuova o diversa indicazione, ad adottare i seguenti comportamenti in materia di raccolta rifiuti:
1) Guanti e mascherine usate, nonché fazzoletti di carta utilizzati per soffiarsi il naso, oppure fazzoletti usa e getta usati per la pulizia/disinfezione delle mani, vanno raccolti in sacchetti di plastica piccoli ben chiusi.
2) I sacchetti piccoli ben chiusi contenenti questi materiali vanno posti nel sacco del secco.
3) Il sacco del secco, così come il sacco con la raccolta della plastica, prima dell’esposizione devono essere ben chiusi (usando il laccio di chiusura o il nastro adesivo).
4) Possibilmente, nelle operazioni di chiusura del sacco, di esposizione del sacco, oppure del contenitore dell’umido, della carta e del vetro all’esterno dell’abitazione, vanno utilizzati guanti usa e getta.
5) Si RACCOMANDA, all’atto del ritiro del contenitore svuotato di igienizzare lo stesso (soprattutto all’esterno) e nell’operazione di utilizzare guanti usa e getta e comunque di procedere a igienizzare le mani.”

Per le persone positive al coronavirus e le persone in quarantena obbligatoria sono previste misure specifiche per la raccolta dei rifiuti, nel rispetto della privacy dei soggetti stessi, che vengono comunicate ai diretti interessati da parte dell’autorità locale che gestisce gli elenchi.


I Comuni della Convenzione di Sesto Calende

 

______________________________________________________________________________________________________

 

Ultime notizie

Esiti prove orali e graduatorie finali di merito dei concorsi presso il Comune di Ternate

Si comunicano gli esiti delle prove orali e le graduatorie finali di merito - come definite dalle Commissioni - dei seguenti concorsi pubblici presso il Comune di Ternate.

Bonus facciate 2020

Il “bonus facciate” è il nuovo sconto fiscale per abbellire gli edifici delle nostre città. Consente di recuperare il 90% dei costi sostenuti nel 2020 senza un limite massimo di spesa e possono beneficiarne tutti.

Attivazione PagoPA

Il Comune di Ternate ha aderito al sistema nazionale dei pagamenti PagoPa, la piattaforma che consente a cittadini e imprese di effettuare pagamenti alle Pubbliche Amministrazioni e ai gestori di servizi di pubblica utilità in modalità elettronica.

Torna all'inizio del contenuto